In Sierra Leone, la guerra civile terminata nel 2001 – una delle varie guerre dei diamanti insanguinati che hanno dilaniato l’Africa – ha distrutto le già scarse infrastrutture sanitarie del paese. E tredici anni dopo, l’epidemia di Ebola più grande della storia ha affossato completamente un sistema sanitario carente.
Abbiamo iniziato a lavorare nel paese nel 2001, con un centro chirurgico nato per le vittime di guerra e successivamente ampliato alla cura dei pazienti ortopedici e di tutte le emergenze chirurgiche. Già pochi mesi dopo, a quell’ospedale si è affiancato un centro pediatrico: non potevamo ignorare l’enorme bisogno di cure gratuite per i bambini. Quando è arrivata Ebola non ci siamo fatti trovare impreparati: in pochi mesi abbiamo attivato due Ebola Treatment Centre, un posto di primo soccorso e due progetti di ricerca sul virus.