In più di 40 anni, in Afghanistan la guerra ha causato un milione e mezzo di morti, centinaia di migliaia di feriti e mutilati, oltre quattro milioni di profughi. La guerra più recente, iniziata nell’ottobre 2001, continua a ferire, uccidere e distruggere. E sul terreno c’è ancora l’eredità delle guerre precedenti: mine antiuomo e ordigni inesplosi continuano a mutilare bambini e adulti, soprattutto civili.
Abbiamo iniziato a lavorare in Afghanistan nel 1999, per curare le vittime di un conflitto che allora non era ancora al centro delle attenzioni internazionali. Da allora abbiamo curato oltre 4.800.000 persone: in un paese di poco più di 30 milioni di abitanti, possiamo dire che quasi una persona su 6 ha ricevuto il nostro aiuto.